Programma Biglietteria Contatti News Newsletter Gallery Link Teatro info@teatroastrabim.it Teatro Astra - Bellaria Igea Marina Rimini



FUORIPROGRAMMA - stagione 11/12


ASTRARIDENSASTRINOALTRI APPUNTAMENTICINEMA  


ASTRARIDENS

Martedì 15 Novembre 2011
APOCALYPSE
Giuseppe Giacobazzi
Centro Congressi – Bellaria Igea Marina
ore 21.30
intero € 22,00 – ridotto € 18,00

Giuseppe Giacobazzi, il famoso “poveta” della Romagna, dopo i successi ottenuti in TV e nei teatri, torna per Astra ridens carico di novità.
Nel nuovo spettacolo in allestimento, intitolato Apocalypse, Giacobazzi continua a prendere in esame l’attualità italiana con la sua mimica e il suo umorismo unici. Dai reality show ai telegiornali, dalla pubblicità alle mode del momento. Sempre presente e fondamentale è il tema del suo rapporto con le donne all’interno del rapporto di coppia e non manca infine l’ironia velata da affetto con cui Giacobazzi analizza gli stereotipi del quarantenne “perennemente'” giovane. Tutto questo ma non solo: il nuovo spettacolo comprenderà innesti inediti al momento ancora “top secret”.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì 2 Dicembre 2011
LA PENULTIMA CENA
di e con Paolo Cevoli
regia di Daniele Sala
Centro Congressi – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 22,00 – ridotto € 18,00

Paolo Cevoli, nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone, saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro, parla di cucina, di religione, di amore e di politica nella Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia, Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con albicocche passite e garum, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte di una famiglia nobile che lo porta a Roma dove apprende l’arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell’antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone, quartier generale di una compagnia variegata di clientes, puttanieri e perditempo.
La Penultima cena, monologo storico-comico-gastronomico, è una performance teatrale che va ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive!
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì 16 Dicembre 2011
CAPITAN BLATTA
Note da… Colorado
con Gem Boy Bk e Gabri Gabra
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 15,00 – ridotto € 12,00

Confermati anche quest’anno a Colorado Cafè, ai Gem Boy, gruppo demenziale rock, è stato chiesto di rivolgersi ai più piccini. Ormai esauriti i personaggi da prendere in giro, hanno pensato di inventare due nuovi supereroi sfigatissimi: Capitan Blatta e il suo amico fidato Ben Time. Capitan Blatta è stato morso da uno scarafaggio radioattivo e ha preso i poteri di una blatta: vestito di un costume ridicolo, oltre a scappare velocemente quando avverte un pericolo, non sa far nulla. Ben Time invece possiede un orologio magico in grado di controllare il tempo per pochi secondi. Riusciranno a sconfiggere il loro acerrimo nemico Deficientor e i suoi scagnozzi Posi e Nega? Mentre Gabri Gabra, a suon di rap, invece di occuparsi dei problemi del mondo e di combatterne i misfatti, preferisce dedicarsi a situazioni della sua vita quotidiana, denunciandole come casi inammissibili.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì 13 Gennaio 2012
È MEGLIO CHE FACCIA DA SOLO
di Antonello Costa
con Antonello Costa e il corpo di ballo Dual Band
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 15,00 – ridotto € 12,00

A dispetto del titolo dello spettacolo, Antonello Costa, comico, attore, cantante, ballerino e grande comunicatore, non è da solo sul palco, ma può contare sulla preziosa collaborazione delle affascinanti Dual Band, Annalisa Costa e Lella Ragno, attrici e ballerine, per coinvolgere il pubblico in un nuovo show ricco di caratterizzazioni comiche, monologhi, balletti e numeri musicali. Come nella tradizione degli spettacoli di Costa, Èmeglio che faccia da solo è un omaggio alla tradizione del genere teatrale del varietà che l’artista siciliano rielabora e attualizza con personaggi esilaranti e testi moderni e frizzanti, che traggono ispirazione dalla realtà. Nuova scenografia, nuovi personaggi, nuove gag accanto ai personaggi che hanno reso noto Costa, da Sergio il cugino esaurito, a Don Antonino lo zio siculo, Rocco il lookmaker gay, Tony Fasano figlio degli anni 70, Dante il barbone fulminato e tanti altri, intervallati dal corpo di ballo e dai numeri musicali, biglietto da visita dell’originalità di Costa.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com

Venerdì 20 Gennaio 2012
I TABÙ DEL PROPRIO IO
di e con Andrea Pucci
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 20,00 – ridotto € 16,00

Cabarettista, monologhista, presentatore, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a trasmissioni di successo, Andrea Baccan in arte Pucci torna ad Astra Ridens con un nuovo spettacolo. Il titolo allusivo lascia pregustare le esilaranti battute del comico milanese che attento osservatore della quotidianità, ama dialogare con il pubblico improvvisando situazioni e gag.
Lo spettacolo è un divertente monologo e una dissacrante rilettura comica della realtà quotidiana che non tralascia di coinvolgere gli spettatori: «vi prego, ditemi che è successo anche a voi!».
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì 17 Febbraio 2012
DEI NUMERI 2… SONO IL NUMERO 1
di e con Paolo Migone
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 20,00 – ridotto € 16,00
 

Paolo Migone, sempre attento alla realtà del suo tempo, torna al primo amore, il teatro, per raccontare la crisi odierna nell’ambiente, nel lavoro: stralci di vita quotidiana di cui coglie gli aspetti più surreali e amari.
Una sedia, un gioco di musica e luci e il palcoscenico diventa una fucina di invenzioni senza sosta. Nel suo spettacolo Dei numeri 2 sono il numero 1 è presente verismo, surrealismo, ‘malinconismo’, ‘risatismo’, è un labirinto intricato come la sua mente, nella quale ci si può infilare senza paura, perché in fondo si trova sempre l’uscita…o l’entrata di un nuovo labirinto.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com

Venerdì 24 Febbraio 2012
LA NOSTRA COPPIA È UN TRIO
di Marco Mancin
con I Mancio e Stigma
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 15,00 – ridotto € 12,00
Spettacolo frizzante caratterizzato da un continuo cambio di situazioni e stile comico.

I Mancio e Stigma catapultano il pubblico nella realtà giovanile del “mondo degli emo”, adolescenti androgini con lunghe frange sugli occhi, piercing sul corpo e dall’anima depressa, per poi passare a una squadra della Protezione Civile impreparata e poco altruista. Non manca la musica con i “Poeti Blues”: accompagnati da uno scarsissimo quanto inopportuno chitarrista, due poeti blues cercano di rappresentare le sensazioni che stanno dietro ogni “prima volta”, continuamente interrotti da colui che dovrebbe solo suonare e non parlare. Si cimentano nel canto con un’imitazione di Jovanotti che sulle note di “Serenata Rap” si ritrova catapultato nel passato e coinvolto negli screzi tra “Romeo e Giulietta” rivisitando in chiave più moderna un meccanismo classico della comicità, quello del suggeritore. Un sessuologo svela cosa succede durante una sua seduta analizzando la vita e le problematiche dei “Coniugi Grasso”. I monologhi di Patrizia aprono una finestra sul mondo femminile e sulla propria madre di origine meridionale. Durante lo spettacolo si alternano le incursioni del giovane Spertizio in cerca di lavoro con i suoi colloqui surreali e cinici per ottenere un posto al passaggio di Ronde Padane. Non mancano battute sul maschilismo con uno sguardo al mondo “misogino” dell’esercito: due soldati si trovano ad affrontare il loro comandante, una donna. Una vera e propria situation comedy, che spazia dai problemi femminili a quelli di coppia, non disdegnando la satira sociale e politica. Una comicità impregnata di efficaci battute, doppi sensi e grande impiego di ricerca fisico-gestuale e di mimica espressiva.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì 9 Marzo 2012
IL BAGNATO SHOW
di e con Massimo Bagnato e il pubblico
Teatro Astra – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 15,00 – ridotto € 12,00

Definito semplicemente show demenziale, il Bagnato Show è un’esperienza sensoriale apparentemente gestita in maniera esclusiva dall’interprete, ma in realtà governata dal pubblico che ne detta i tempi d’improvvisazione. Spettacolo che alterna il non-sense ad un genere de-genere. Mai volgare, apolitica, non interessata al costume, alla coppia, ai media, la “meta-comicità” di Bagnato celebra se stessa, spesso in una coazione a ripetere che sconvolge chi si aspetta monologhi, infastidisce i filo-barzellettieri, irrita gli amanti della battuta telefonata, ma affascina, esalta, interroga chi si abbandona all’evento. Anche quando melodie o testi diventano più appetibili su maggior raggio, la comicità non è mai compiaciuta o prevedibile. È un’esperienza artistica che accetta ed addirittura si esalta con tutti i rischi del tempo, del gusto e della platea alla quale si rivolge, non ammettendo scuse imputate alla variabile “pubblico”.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Venerdì16 Marzo 2012
FICHESTAIN
di e con Bruno Arena e Massimiliano Cavallari
Centro Congressi – Bellaria Igea Marina
ore 21.30
intero € 22,00 – ridotto € 18,00

Max e Bruno dopo anni di vita di coppia “on the road”, stanchi di condividere camere d’albergo, colazioni pranzi e cene, palcoscenici e successi cercano qualcuno o “qualcosa” che li sostituisca. Ma chi potrà replicare la loro energia comica, la loro confusione organizzata? Chi potrà essere altrettanto esplosivo e poliedrico senza deludere le migliaia di fans? Ecco la necessità di creare Fichenstein! Sulle tracce di Mary Shelley gli “scienziati” Max e Bruno cercheranno di dare vita ad un nuovo essere che possa sostituirli e permetta loro di riposarsi e guadagnare senza fare nulla. Ma come crearlo? Come dare vita ad un ammasso di muscoli, tessuti e ossa inanimato? Ma soprattutto, chi sarà disposto a dare la vita per animare Fichenstein? Un esilarante viaggio attraverso il funzionamento del corpo umano dove i comici interpreteranno funzioni fisiologiche, flussi sanguigni, virus, organi vitali e non, tramite sketch e improvvisazioni nello stile tipico dei Fichi.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


 

Mercoledì 28 Marzo 2012
REPLICA
LA PENULTIMA CENA
di e con Paolo Cevoli
regia di Daniele Sala
Centro Congressi – Bellaria Igea Marina
ore 21.15
intero € 22,00 – ridotto € 18,00

Paolo Cevoli, nei panni del cuoco romano Paulus Simplicius Marone, saltando di palo in frasca e da un fornello all’altro, parla di cucina, di religione, di amore e di politica nella Roma imperiale. Nella cucina di una villa patrizia, Paulus Simplicius Marone sta allestendo un sontuoso banchetto. Mentre farcisce alcuni maialini con albicocche passite e garum, racconta la sua vita avventurosa. Le umili origini ad Ariminum, l’adozione da parte di una famiglia nobile che lo porta a Roma dove apprende l’arte culinaria alla scuola di Apicio, il più famoso chef dell’antichità. Al tempo stesso arrotonda le entrate con affari più o meno leciti ideati nel negozio del barbiere Filone, quartier generale di una compagnia variegata di clientes, puttanieri e perditempo. La Penultima cena, monologo storico-comico-gastronomico, è una performance teatrale che va ben oltre le apparizioni cabarettistiche televisive!
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


Giovedì 26 Aprile 2012
REPLICA
APOCALYPSE
Giuseppe Giacobazzi
Centro Congressi – Bellaria Igea Marina
ore 21.30
intero € 22,00 – ridotto € 18,00

Giuseppe Giacobazzi, il famoso “poveta” della Romagna, dopo i successi ottenuti in TV e nei teatri di tutta Italia, torna per Astra ridens carico di novità. Nel nuovo spettacolo in allestimento, intitolato Apocalypse, Giuseppe Giacobazzi continua a prendere in esame l’attualità italiana con la sua mimica e il suo umorismo unici. Dai reality show ai telegiornali, dalla pubblicità alle mode del momento. Sempre presente e fondamentale è il tema del suo rapporto con le donne all’interno del rapporto di coppia e non manca infine l’ironia velata da affetto con cui Giacobazzi analizza gli stereotipi del quarantenne “perennemente'” giovane. Tutto questo ma non solo: il nuovo spettacolo comprenderà innesti inediti al momento ancora “top secret”.
Biglietti disponibili su www.astraridens.com


ASTRINO

 

DOMENICA A TEATRO
MATINÉE PER LE FAMIGLIE

CINEMA TEATRO ASTRA – BELLARIA
ingresso: € 5 per i bambini – € 7 per gli adulti

 

Domenica 27 Novembre 2011
FRATELLI DI TAGLIA
JACK E IL FAGIOLO MAGICO

ore 16.00

Jack è un bambino un po’ distratto, un po’ furbo ma anche un po’ sciocco, abita in una casa di campagna con la mamma, non ha il padre e il loro unico sostentamento è il latte della mucca Bianchina. Jack vuole tanto bene a Bianchina e tutte le mattine la va a mungere: ma un bel giorno l’amata mucca smette di dare latte, è vecchia e così la madre manda Jack al mercato per venderla. Inizia così l’avventura di Jack. Un vecchio stravagante, seduto sul ciglio della strada, lo distrae con degli indovinelli e convince Jack a barattare la mucca con 5 fagioli magici. Jack tutto contento torna a casa: la madre si arrabbia, gli dà dello sciocco, lo manda a letto senza cena e getta i fagioli dalla finestra. Ma i fagioli sono veramente magici e nella notte iniziano a crescere…

 

Domenica 11 Dicembre 2011
ECCENTRICI DADARO’
PETER PAN, UNA STORIA DI POCHI CENTIMETRI E PIUME

ore 16.00

Un sogno o una storia vera, un viaggio oppure no... Una storia che racconta di genitori e figli: un invito a darsi la mano per non avere paura di cercare orizzonti lontani. Uno spettacolo nato per i bambini e consigliato agli adulti per accompagnare in volo Arturo, un professore che crede soltanto ai numeri, allergico alla parola fantasia e Wendy, sua figlia, in fuga per non diventare grande. Pieno di brio e di gustose trovate, nello spettacolo sono presenti i personaggi, i numeri e le atmosfere del circo, in un caleidoscopio di situazioni che coinvolgono in modo leggero e divertente gli spettatori.

 

Domenica 22 Gennaio 2012
TANTI COSI PROGETTI
CAPPUCCETTO ROSSO

ore 16.00

Una volta una bambina s’inoltrò nel folto bosco. «Stai attenta piccolina!» disse ferma la sua mamma, «mentre vai dalla nonnina per portarle pane e latte, non ti devi mai fermar, non dar retta mai a nessuno, non ti devi mai fidare, va diritta per la strada e sicura potrai stare». È il Cappuccetto Rosso nella sua versione più conosciuta, quella in cui nonna e nipote, dopo essere state mangiate dal lupo, vengono salvate dal provvidenziale cacciatore. Ma è solo il punto di partenza di un lavoro in cui, assieme alla ricerca sul linguaggio della favola, si approfondiscono nuove tecniche di animazione.
 

 

SPETTACOLI PER LE SCUOLE
CINEMA TEATRO ASTRA – BELLARIA

 

Venerdì 24 febbraio 2012
FONDAZIONE TEATRO RAGAZZI E GIOVANI
RACCONTO ITALIANO - Favolosofia n. 4

di Alessandro Pisci, Pasquale Buonarota e Lucio Diana
con Claudio Dughera, Elena Campanella e Alessandro Pisci
tecnica utilizzata: attore
età consigliata 6 - 11 anni
ore 10.00

Due fratelli vivono nella casa di campagna della nonna, lontani dall’unico villaggio di una piccola isola. Imparano presto ad essere autonomi e a non sentire bisogno dell’aiuto e della compagnia di nessuno. Il loro legame è molto forte, ma un giorno il fratello se ne va per andare incontro a uomini venuti dal mare e la sorella rimane sola nella casa. S’incontrano dopo dieci anni, e pur essendo impazienti di ritrovarsi, finiscono subito per litigare e per rimproverarsi a vicenda fraintendimenti e cambiamenti. Per il fratello è insopportabile l’amicizia della sorella con un fabbro che in sua assenza le ha tenuto compagnia, aiutandola nei lavori pertinenti la casa e facendole conoscere il villaggio. Ma anche il fabbro non vede di buon occhio il ritorno del fratello, tornato sull’isola con degli amici, rappresentanti di altrettanti villaggi, con il progetto di allearsi per costruire tutti insieme un solo, nuovo, grande paese. Ma il villaggio e per primo il fabbro diffidano di tutti quelli che non conoscono. Racconto Italiano, quarta Favolosofia del Progetto Favole Filosofiche, è una storia che si fa specchio di molti racconti di piccoli villaggi italiani, pensata riflettendo sulle ragioni e le difficoltà dello “stare insieme”, nell’anno delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

 

Martedì 20 marzo 2012
TANTI COSI PROGETTI
I TRE PORCELLINI

di e con Danilo Conti e Antonella Piroli
tecnica utilizzata: attore e pupazzi animati a vista
età consigliata 3 - 8 anni
ore 10.00

I tre porcellini è un classico della tradizione inglese la cui prima versione risale al 1843; la compagnia si è rifatta proprio a questa prima stesura per rappresentare sulla scena la vicenda di questi tre fratellini che si ritrovano ad avere a che fare con il loro più feroce nemico: il lupo. Per difendersi da questo essere malvagio, il porcellino più piccolo costruisce una casetta con la paglia e il mediano con la legna, entrambi erigono i loro rifugi in fretta, in modo da poter dedicare più tempo possibile ai giochi. Pagheranno la loro superficialità quando il lupo, distruggendo le case con un sol soffio, se li mangerà avidamente. Il fratellino più grande invece, con fare saggio e prevedendo la pericolosità del lupo, costruisce una solida casa di mattoni e alla fine riesce a sconfiggerlo. La fiaba insegna in modo divertente, soprattutto rivolgendosi ai bambini più piccoli, che non bisogna essere pigri e che prendersela comoda potrebbe essere pericoloso. Le case che i tre porcellini costruiscono simboleggiano il progresso dell’uomo nel corso della propria vita; con il terzo porcellino si arriva alla maturità e all’intelligenza, attraverso le quali è possibile sconfiggere potenze forti ed insidiose. Le fiabe sono fatte per essere raccontate ai bambini e diversi sono i modi in cui poterle raccontare: la Compagnia ha scelto di proporre questa fiaba attraverso il “suo” linguaggio, quello in cui l’attore in scena agisce ed interagisce con tanti elementi (pupazzi, immagini, oggetti), manipolandoli e giocando con essi.
 


ALTRI APPUNTAMENTI

 

Il 31 gennaio 2012 alle ore 21 ci sarà lo spettacolo previsto per il matinée Dove vanno a finire i capodogli (a cura della Compagnia dei Ciarlatani) aperto al pubblico con il costo uguale ai domenicali di € 7 adulti e € 5 bambini

Martedì 31 gennaio 2012
COMPAGNIA DEI CIARLATANI e MARA PERSEGONA
COSA C’ENTRANO I CAPODOGLI?

con Francesco Tonti e Alex Gabellini
regia di Anna Rita Pizzioli e Damiano Scarpa / Alcantara Teatro
età consigliata 9 - 14 anni
ore 21.00

Due amici d’infanzia che si erano persi di vista s’incontrano per caso tra le corsie di un Ipermercato. Mentre uno è tutto concentrato sul “mettere su casa” con la fidanzata, l’altro è ancora un giocherellone che non si vuole assumere grandi responsabilità. Attraverso il filo dei ricordi, riaffiorano antichi rancori e l’incontro diventa un confronto/scontro. Tra surreali accuse reciproche e riflessioni sul mondo che li circonda, emergono le contraddizioni dell’uomo contemporaneo, talvolta impotente talvolta incosciente di fronte ai grandi temi ambientali. Dove buttiamo le vecchie cose, qual è l’acqua più buona del mondo, che cos’è il “p.p.v.”? E soprattutto… cosa c’entrano i capodogli in tutto questo? L’immagine della grande balena spiaggiata, protagonista durante l’infanzia di avventurosi giochi negli abissi, diventa ora il simbolo di uno stile di vita destinato a danneggiare il pianeta in maniera irreparabile. Lo spettacolo non vuole rappresentare una “lezione” né offrire l’ennesimo scenario apocalittico; al contrario, attraverso una storia di amicizia, utilizzando un linguaggio ironico e poetico, si propone di offrire spunti di riflessione costruttiva: ogni individuo è importante e può fare molto adottando uno stile di vita meno frettoloso e superficiale, nella consapevolezza che anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza per una migliore qualità della vita.

Sabato 31 marzo 2012
I MIEI OMAGGI
di Sergio Casabianca
regia di Marco Moretti
al pianoforte Samulele Rossini

Un omaggio, o meglio, tanti omaggi a grandi autori, che è poi in fondo un omaggio al pubblico, con l'augurio che possa, anche grazie a questo spettacolo, sentirsi di nuovo parte di una Nazione degna di questo nome.
"L'appartenenza non è lo sforzo di un civile stare insieme...L'appartenenza è avere gli altri dentro di sè" (G. Gaber).
Tra  tutti gli omaggi di Sergio Casabianca, quello più prezioso, va all'indimenticato Giorgio Gaber, che proprio parlando della nostra Italia, arrivava a dire :"Ma dove l'ho messa?", sempre attraverso quella grande ironia che lo contraddistingue...un' ironia raffinata, che nasce dall'intelligenza, un'ironia che cura e salva l'anima di una comunità ferita, che non riconosce più la differenza tra "io" e "noi" e che spesso non trova più nemmeno la gioia di condividere un pensiero o una risata. Un'ironia che Sergio Casabianca ha deciso di omaggiare senza dimenticare le proprie radici! Così, con i suoi appunti di viaggio e i suoi sogni liberi, di fronte a questi artisti che tanto ci hanno insegnato, ha voluto fare un passo indietro, per tornare all'essenziale, alla semplicità... un passo indietro per poter tornare a guardare avanti!


IL CINEMA…PER TUTTI
4° Rassegna a cura dell’Associazione del “…Del dire e del fare!”
CINEMA TEATRO ASTRA – BELLARIA ore 21.00
ingresso a offerta libera


 

Giovedì 10 novembre
IN UN MONDO MIGLIORE di Susanne Bier
Drammatico, Danimarca Svezia 2010 – durata 113 minuti

In un mondo migliore - vincitore del Gran Premio della Giuria e di quello del Pubblico al Festival di Roma, candidato all’Oscar per la Danimarca - è la storia di Anton, medico che opera in un campo profughi in Africa, quotidianamente costretto a confrontarsi con la morte e l’ingiustizia. In una tranquilla cittadina danese, suo figlio Elias, dodicenne timido e bersaglio dei bulli della scuola, trova sostegno e coraggio in Christian, coetaneo appena arrivato da Londra dopo la morte prematura della madre; una perdita che il ragazzo non riesce ad accettare e che lo incattivisce al punto da fargli odiare il padre e da renderlo oltremodo aggressivo. Solitudine, fragilità e dolore sono la miscela esplosiva di un’amicizia che si trasformerà in una pericolosa alleanza mossa dal risentimento e da una ricerca di vendetta che metterà a rischio la vita stessa dei due adolescenti.
 

Giovedì 17 novembre
IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA di Jean Pierre e Luc Dardenne
Drammatico, Belgio Francia 2011 – durata 87 minuti

Cyril è un bambino di dodici anni, ha una bicicletta con cui esplorare il mondo e un padre, Guy, cuoco in un bistrot, che affida il figlio agli assistenti sociali e cerca di sparire dalla sua vita. Ma Cyril non ci sta, è un bambino ostinato e non accetta che il padre venga meno alle sue responsabilità. Lo cerca continuamente, ossessivamente, vuole essere accettato e riconosciuto. Solo una giovane parrucchiera, Samantha, semplice e determinata, sceglie di occuparsi di lui nel fine settimana. La convivenza non sarà facile. Cyril fa a botte con i coetanei, finisce nei guai. Ma l’amore di questa donna aiuterà il bambino a superare la sua rabbia, a restituirgli l’infanzia che gli è stata negata. E in sella alla sua bicicletta, a colpi di pedali, Cyril troverà finalmente la strada di casa. Una “favola dei tempi moderni”: così i fratelli Dardenne definiscono il loro ultimo lavoro, vincitore del Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes.
 

Giovedì 24 novembre
HEREAFTER di Clint Eastwood
Drammatico, USA 2010 – durata 129 minuti

Hereafter segna il debutto del regista ottantenne Clint Eastwood agli effetti speciali. Il film narra le esperienze ravvicinate con la morte, le difficoltà di elaborare il lutto e le possibilità di entrare in contatto con i defunti attraverso il dispiegarsi di tre vite parallele, vissute a San Francisco, Parigi e Londra. Tre persone diverse, ciascuna delle quali ha avuto modo di conoscere la morte da vicino, restandone profondamente segnata: George Lonegan (interpretato da Matt Damon), un sensitivo in fuga dal suo “dono”, Marie Lelay, una giornalista-scrittrice francese di successo sopravvissuta allo Tsunami e il piccolo Marcus, sconvolto dalla tragica morte del gemellino Jason. George, Marie e Marcus si ritroveranno nello stesso luogo, in un preciso momento e in un destino intrecciato, quasi a suggerire che ogni singola persona, sebbene distante e differente, fa parte integrante di un piano unitario.
 

Giovedì 1 dicembre
L'ALTRA VERITÁ di Ken Loach
Drammatico, Gran Bretagna Francia Italia Belgio Spagna 2010 – durata 109 minuti

In L’altra verità Ken Loach denuncia la privatizzazione del conflitto iracheno. Dopo essersi congedato dalle forze speciali inglesi, Fergus convince Frankie, suo amico d’infanzia ed ex-paracadutista, ad unirsi alla sua squadra di contractor a Baghdad: è un’occasione, per due ex militari esperti come loro, per guadagnare un bel po’ di soldi. Qualche anno dopo, mentre Fergus è a Liverpool, Frankie rimane ucciso sulla Route Irish, la strada più pericolosa al mondo che collega l’aeroporto di Baghdad con la Green Zone, la zona fortificata militarmente, tragicamente nota per i numerosi attacchi e attentati. Fergus, sentendosi in colpa per la morte dell’amico, non accetta la versione ufficiale dei fatti e decide di svolgere indagini private, animato più da un senso di vendetta che di giustizia. Solo Rachel, la vedova di Frankie, può capire il dolore di Fergus e le pericolose conseguenze che potrebbe avere la rabbia che si porta dentro.
 

Giovedì 8 dicembre
SOLO UN BACIO, PER FAVORE di Emmanuel Mouret
Sentimentale, Francia 2007 – durata 97 minuti

Emilie e Gabriel si incontrano per caso e si piacciono subito. Dopo aver cenato insieme, Gabriel vorrebbe congedarsi con un bacio che Emilie gli nega. Perché? Perché un bacio può scatenare reazioni a catena e conseguenze imprevedibili. Ed ecco che il film si trasforma in una storia nella storia. Nel giustificare il rifiuto alla richiesta del pur gradito bacio dello sconosciuto, la donna inizia a raccontare la vicenda tragicomica capitata a due suoi conoscenti parigini che dopo una lunga amicizia hanno ceduto alla tentazione di un bacio per ritrovarsi coinvolti in una relazione adultera, ai danni di un marito italiano interpretato da Stefano Accorsi. La cronaca di questo rapporto diventa progressivamente il vero intreccio del film, inframmezzata e sostenuta dai duetti che tengono in vita l’attesa per il bacio lasciato in sospeso dai protagonisti…
 

Giovedì 15 dicembre
LE DONNE DEL 6° PIANO di Philippe Le Guay
Drammatico, Francia 2011 – durata 106 minuti

Parigi, anni ’60. Jean-Louis vive una noiosa e tranquilla vita borghese con la moglie, una perfetta donna mondana, i figli in collegio e un ufficio finanziario. Il rassicurante tran-tran quotidiano si incrina con l’arrivo della nuova cameriera, Maria, giovane e bella spagnola, cui è concesso l’uso della “chambre de bonne”, una sorta di piccionaia al sesto piano dell’edificio che funge da alloggio dei servitori. Qui Maria si ricompone a un mondo complesso, vitale e allegro, costituito dal gruppo di “femmes de chambre”, spagnole che lavorano nel palazzo, e che cozza irresistibilmente con l’austera apatia dell’alta borghesia parigina. I due mondi sembrerebbero strutturati per non incontrarsi mai, ma Jean-Louis creerà degli inaspettati legami con loro, specialmente con Maria, fino a cambiare radicalmente la propria vita.




Via P. Guidi, 77/e · Isola dei Platani · 47814 Bellaria Igea Marina (RN) · Tel. 339.4355515 · P. IVA 00250950409
realizzazione siti internet riminiComune di Bellaria Igea Marina